Chirurgia Percutanea
per alluce valgo e patologie dell'avampiede
La chirurgia percutanea per il trattamento delle deformita' all'avampiede si e' ormai imposta come la soluzione piu' avanzata per ottenere i migliori risultati anatomici e funzionali per queste essenziali prerogative:
- Minimo accesso chirurgico
- Anestesia locale
- Assenza di mezzi di sintesi
- Deambulazione con carico immediato
- Dolore modesto
- Guarigione rapida
- Sensibile riduzione delle complicanze e degli inconvenienti
- Possibilità di correggere tutte le deformita' dell'avampiede con unico atto chirurgico
- Intervento di breve durata
- Strumentario essenziale e dedicato
- Ospedalizzazione per poche ore
I risultati riferiti dai pazienti, controllati da lettura affidabile, sono per l'alluce valgo l'87% molto buoni e buoni, per il 13% discreti e cattivi; per le meta tarsalgie il 69% molto buoni e buoni, per il 31% discreti e cattivi.
La tecnica e' diffusa in Europa dalla scuola spagnola del dott. De Prado, ma nasce negli Stati Uniti dove viene applicata da almeno venti anni; in Italia e' arrivata dieci anni fa.
Trattasi di metodica innovativa e rivoluzionaria in quanto le resenzioni ossee vengono eseguite con piccole frese motorizzate (di terza generazione) tramite piccolissime incisioni; trattandosi di tecnica "chiusa" viene favorita la precoce guarigione e minimizzate le possibili complicanze.
L'intervento viene eseguito con ricovero di poche ore e in anestesia periferica; il trattamento post operatorio prevede la deambulazione con carico immediato e calzatura specifica, nel primo mese rinnovo dei bendaggi da parte di personale competente.
Fondamentale e' l'esperienza del chirurgo trattandosi di metodica molto fine e particolareggiata.
Le indicazioni elettive sono per:
- Alluce valgo
- Alluce rigido
- Metatarsalgie
- Dito a martello
- Piede reumatoide
- Piede diabetico
- Piede neurogeno
- Recidiva di deformita' all'avampiede trattate con altre metodiche
- Neuroma di Civinini Morton
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Dott. FERRANTI Stefano |


